
SU PRUGADORIU
La grande festa di Seui: tra "anime", misteri e tradizioni
Ogni anno, dal 31 Ottobre al 3 novembre, Seui si trasforma in un palcoscenico unico di luci, profumi e memoria. Con “Su Prugadoriu” il paese rievoca antichi riti legati al culto dei defunti, aprendo le sue case, i musei e le corti a chiunque voglia partecipare. È un momento intenso di spiritualità e festa, in cui la comunità si stringe attorno alle proprie radici e accoglie i visitatori in un’esperienza che intreccia storia, cultura e convivialità.
Un rito ancestrale retaggio di un lontano passato
Su Prugadoriu affonda le sue origini in antiche credenze popolari legate al culto dei defunti e alla tradizione cristiana di ricordare le anime del Purgatorio. A Seui questa ricorrenza ha assunto nel tempo una dimensione unica: non è solo un momento di devozione, ma anche un’occasione in cui l’intera comunità si apre ai visitatori, rievocando usanze tramandate di generazione in generazione.
Seui ti accoglie lasciandoti sospeso tra il sacro e il profano. I bambini, illuminati dalla luce tremula delle lanterne, si aggirano tra le strade, portando con loro la memoria dei defunti e chiedendo offerte per le anime del purgatorio. È una tradizione viva e pulsante che fa di Seui un luogo magico e misterioso.
Per immergerti al meglio in queste atmosfere di mistero visita il Carcere Spagnolo o Sa Omu ‘e sa Maja, sentirai un brivido di paura e voci disincarnate che parlano di un passato lontanissimo.
La festa
Durante Su Prugadoriu, le strade del centro storico si animano di luci, colori e profumi. Le case vengono aperte al pubblico e diventano luoghi di accoglienza, dove si possono degustare piatti tipici e dolci tradizionali. I musei e le corti si trasformano in spazi espositivi e scenografie vive che raccontano il passato del paese. Tra canti, balli e rappresentazioni, si rivive l’atmosfera di un tempo in cui il rapporto con i defunti era parte integrante della vita quotidiana.






